LORENZO FUMAGALLI

LORENZO FUMAGALLI

Lorenzo Fumagalli ha deciso di non fare dell’arte la propria professione; dipinge, però, fin da ragazzino (a quattordici anni è diventato allievo di Massimo Bollani), e per lui la pittura è una passione libera e scevra da condizionamenti esterni. Fumagalli ha uno stile personale, coerente e riconoscibile anche quando si permette qualche inaspettata incursione in generi che non gli sono propri, come nel caso di alcune opere di matrice concettuale. Il suo tema d’elezione resta, comunque, l’Africa: un soggetto che è entrato anche nella sua tavolozza, macchiandola di toni di terra, sporcandola di bruni, di ocra e di rossi bruciati, cromatismi caldi, assolati, che si accordano a perfezione con i volti ritratti sulla tela, con quei visi dalla pelle scura e dai lineamenti scavati che narrano di luoghi lontani. Prima è stata l’Africa raccontata dai suoi abitanti, da donne e uomini dagli sguardi intensi, che là sono nati e vissuti e che, a fatica, difendono le loro tradizioni e mantengono viva la memoria di culture che vanno scomparendo, schiacciate dall’incontrastabile marcia del progresso. Nelle tele più recenti, invece quelle della serie Township è l’Africa ricordata da chi ha dovuto allontanarsene, emigrare altrove, e deve fare i conti con l’emarginazione e la ghettizzazione. Quest’ultimo gruppo di tele rappresenta senza dubbio il momento più maturo della produzione dell’artista: il segno si fa più sicuro, la materia partecipa al racconto di un’umanità che vive ogni giorno l’indifferenza degli altri, che subisce sulla propria pelle quell’incapacità di confrontarsi con altre culture che è uno dei mali più oscuri della nostra società. Nato nel 1976 a Monza, Lorenzo Fumagalli si diploma al Liceo Scientifico e poi si laurea in medicina; i suoi studi artistici avvengono fuori dai circuiti accademici, seguendo i corsi serali della Scuola di Pittura di Massimo Bollani. Oggi Lorenzo è medico neurologo, ma gli impegni professionali non gli impediscono di continuare a dipingere ed esporre con successo.