ARLATI E WALMSLEY

ARLATI E WALMSLEY
"La materia e l'acqua"

Alberto Arlati
Pittore e scultore meratese tratta la materia artistica con spontaneità e senso estetico. Le sua sculture nascono dalla capacità di intuire una forma espressiva in un pezzo di legno trovato, vissuto o abbandonato; il suo intervento è rivolto alla valorizzazione della materia lignea, delle sue vene, delle sue variazioni e dei suoi contorni. L’occhio successivamente vede la collocazione in forma di un totem che si eleva, fiero ed elegante. Non si tratta quindi di scultura classica o di modellato, quanto piuttosto di Arte Povera: di recupero, ripristino e presentazione. Sono forme prettamente verticali, che partono dalla terra e si elevano e si stagliano nell’aria fieri come emblemi della forza, della mascolinità e della presenza. Anche le sue pitture sono connotate di spontaneità, nel tratto e nella gestione del colore; la gestualità è la matrice, la composizione il suo obbiettivo. Alberto sa come dominare la materia e farla sua.

Anna Louise Walmsley
La tradizione dell’acquerello inglese è nella sua cultura e nel suo occhio; la frequentazione italiana le ha permesso di aggiungere un timbro più acceso ed il piacere di esprimersi sempre più con il colore. Lo spirito che la guida sa cogliere in una singola forma, contrasto o colore una visione estetica, la sua capacità di sintesi, attraverso la macchia fluida, rende i suoi lavori delle visioni fresche come appena sbocciate e non importa quale tema stia trattando, il suo colpo di pennello ci fa intuire il tutto anche senza completarlo. La sua tecnica di pittura “tutta alla prima” richiede l’intuizione di vedere prima quello che ancora non c’è, la capacità di sintesi attraverso macchie che segnalino sempre la presenza dell’acqua e la sensibilità poetica che le permettano di rendere ogni cosa leggera, delicata e trasparente, senza rinunciare al volume, all’intensità. Anna Louise riesce a far sembrare facili anche le cose più difficili.