SOCI FONDATORI

  • Federico Casati
  • Alberto Arlati
  • Giovanna Dazzi (segretaria)
  • Laura Sisti
  • Andrea Pavani
  • Andrea Vaiano
  • Attilio Radice
  • Beppe Cattaneo
  • Daniela Sala (tesoriere)
  • Elena Sala
  • Mauro Pirovano
  • Massimo Bollani (direttore artistico)
  • Pietro Viganò
  • Simona Fumagalli
  • Susanna Colombo
  • Rosanna Tomasi (presidente)
  •  

SOCI CO-FONDATORI

  • Anna Louise Wilkin
  • Alesandra Cameroni
  • Francesca Brivio
  • Maria Luisa Farina (vice-presidente)
  • Monica Abbondanzia
  • Paolo Borgonovo
  • Patrizia Bonacina
  • Pietro Angelo Formenti
  • Tiziana Picech
  • Raffaela Lamberti
  • Roberta Perin
  • Sara Fruet
  • Viviana Sala
  • Germana Sironi
  •  

SOCI COLLABORATORI

  • Clotilde Zucchetti
  • Marco Bellini
  • Paola Casati
  • Giovanni Rocca
  •  

COLLABORATORI

  • Laura Citterio
  •  

L'associazione ARTEe20 intende promuovere l'arte e la cultura nel territorio meratese. Nasce dall'intesa di 20 artisti che operano con modalità differenti ma che credono in un progetto comune, nell'importanza di collaborare e confrontarsi, nella necessità di aprirsi al dialogo con un pubblico appassionato. Vogliamo coinvolgere artisti noti e talenti emergenti, proponendo mostre di qualità ed eventi dove pittura, scultura, fotografia, musica e poesia saranno spesso in relazione tra loro. La nostra attività si realizzerà in sinergia con istituzioni, enti ed associazioni, convinti come siamo che solo attraverso la condivisione attiva un progetto culturale possa creare interesse e svilupparsi. Associati per crescere insieme!


STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ARTEe20


Art. 1 FINALITA' E DURATA

L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. Essa persegue finalità di promozione artistica e culturale. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere attività didattica e formativa in campo artistico, oltre alla valorizzazione dei beni artistici sul territorio. L’Associazione potrà collaborare o anche aderire ad altri enti, sia pubblici che privati con finalità similari, affini o complementari con i quali siano condivisi gli scopi e gli intendimenti. Si avvarrà prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non in caso di particolari necessità ossia per assicurare il regolare funzionamento e l’apertura di eventuali spazi espositivi o qualificare e specializzare le sue attività. L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta soltanto con delibera dell’Assemblea Straordinaria.

Art. 2 OGGETTO SOCIALE

Sono compiti dell'associazione:
  • a) Favorire l’estensione dell’attività culturale nel promuovere iniziative artistiche nell’ambito della regione, scambi culturali ed espositivi con altre simili associazioni regionali, nazionali e internazionali.
  • b) organizzare iniziative culturali ed artistiche, mostre ed esposizioni nonché incontri di poesia e tutte quante le attività di ordine culturale.
  • c) promuovere o favorire mostre dei propri associati o di gruppi di essi o di singoli operatori. Si specifica che l’associazione non ha finalità di lucro.

Art. 3 AMMISSIONE SOCI ORDINARI

Possono far parte dell’associazione in qualità di soci ordinari, tutte le persone che ne fanno domanda. La domanda dovrà obbligatoriamente contenere nome e cognome, luogo di nascita, residenza, eventuale e-mail, codice fiscale, attività o professione. La domanda di ammissione potrà essere accolta o respinta da parte del Consiglio Direttivo. La non ammissione deve essere motivata e illustrata all’Assemblea Ordinaria immediatamente successiva alla data di presentazione della domanda.

Art. 4 DIRITTI DEI SOCI ORDINARI

Tutti i soci godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione e votazione all’Assemblea Ordinaria.

Art. 5 DOVERI DEI SOCI ORDINARI

I soci sono tenuti al puntuale pagamento delle quote associative e al rispetto delle norme statutarie e regolamentari dell’Associazione e delle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo.

Art. 6 QUOTA ASSOCIATIVA

La quota associativa, che viene annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo, è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 7 CESSAZIONE DI QUALITA’DI SOCIO ORDINARIO

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
  • a) Dimissioni volontarie
  • b) Esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, per morosità protrattasi per oltre tre mesi dalla scadenza del termine stabilito per il versamento della quota associativa
  • c) Scioglimento dell’associazione, come regolato dal presente statuto.
  • d) I soci decaduti ai sensi delle lettere a) e b) del precedente comma 1 sono tenuti all’integrale pagamento delle quote associative per l’anno in corso.

Art. 8 CATEGORIE DEI SOCI

I soci si distinguono nelle seguenti categorie:
  • a) Soci fondatori che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione
  • b) Soci ordinari la cui iscrizione avviene successivamente, previa presentazione di domanda e ammissione deliberata dal Consiglio Direttivo.
  • c) Socio onorario colui che si è artisticamente distinto e che il Consiglio Direttivo ritiene meritevole con maggioranza del 75% del Consiglio stesso.

Art. 9 ORGANI SOCIALI

Gli organi sociali sono:

l’Assemblea generale dei soci
Il Presidente
Il Vice-Presidente
Il Consiglio Direttivo

Art. 10 ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea Ordinaria è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente almeno dieci giorni prima dell’adunanza mediante comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica, e mail o sms agli indirizzi e numeri che siano stati dichiarati per ricevere comunicazioni. I soci hanno la possibilità di convocare l’Assemblea Ordinaria secondo quanto prevede l’art. 20 del codice civile, che indica un decimo di tutti gli associati. Nella convocazione dell’Assemblea Ordinaria devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e gli argomenti da trattare. L’assemblea Ordinaria, quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Le assemblee sono presiedute dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento dal Vice-Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. L’Assemblea Ordinaria nomina un Segretario a cui viene affidato il compito di redigere un resoconto della seduta. Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie dell’Associazione i soli associati in regola con il pagamento delle quote associative. Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, altri associati. Sono ammesse massimo due deleghe per la rappresentanza dei soci assenti. L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale , per l’approvazione del bilancio consuntivo e per programmare le attività dell’anno successivo. L’Assemblea Ordinaria delibera in materia di indirizzo generale da seguire, programmazione e caratteristiche degli eventi, proposte di carattere culturale.

Art. 11 VALIDITA’ DELLE ASSEMBLEE

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Trascorse 24 ore dalla prima convocazione sia l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 12 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da tre a venticinque componenti tra i soci fondatori compreso il Presidente determinato di volta in volta dall’assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito elegge il vice presidente e il segretario con funzioni anche di tesoriere. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote e dei contributi associativi. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo dura in carico tre anni. I membri sono rieleggibili. Uno o più consiglieri, purché non superino la metà, possono essere sostituiti mediante la nomina dei primi non eletti mentre se viene a meno la maggioranza occorre procedere a nuove elezioni. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, attraverso l’Assemblea Straordinaria. La convocazione avrà un preavviso di otto giorni e sarà comunicata attraverso posta elettronica. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
  • a) Deliberare sulle domande di ammissione dei soci
  • b) Redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea
  • c) Indire le Assemblee Ordinarie e Straordinarie dei soci
  • a) Attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei soci
  • b) Approvazione e modifica dello statuto sociale
  • c) Elezioni degli organi sociali elettivi decaduti
  • d) Scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione


Art. 13 PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall’Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. Ha la rappresentanza legale dell’Associazione che dirige e della quale controlla il funzionamento nel rispetto della competenza degli altri organi sociali. Nei casi di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione utile successiva, da tenersi comunque entro trenta giorni dalla decisione.

Art. 14 VICE PRESIDENTE

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato. E’ eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carico tre anni .

Art. 15 SEGRETARIO

Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, si occupa della corrispondenza. Ha possibilità di delegare un tesoriere che ha il compito di occuparsi dell’amministrazione dell’Associazione e che si incarica della tenuta della contabilità, nonché, quale Tesoriere, delle riscossione e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio direttivo.

Art. 16 RENDICONTO

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio dell’Associazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all’Assemblea Ordinaria. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico- finanziaria dell’associazione. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e d economico- finanziaria dell’associazione, ne rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 17 ANNO SOCIALE

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31° dicembre di ciascun anno.

Art. 18 PATRIMONIO

I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti dalle quote associative annuali ed eventuali contributi determinati dal Consiglio Direttivo a carico dei soci fondatori, dai contributi di Enti e Associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.

Art. 19 CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Tutte le controverse insorgenti tra l’Associazione e i soci e tra i soci medesimi dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, in base alla normativa vigente.

Art. 20 SCIOGLIMENTO

L’atto di scioglimento dell’Associazione è deliberato dai ¾ di tutti i componenti dell’assemblea. L’Assemblea all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà sentito l’organismo di controllo preposto di cui al Decreto del Presidente del consiglio del 26/09/2000 e del DPCM n. 329 del 21/03/2001.

Art. 21 NORMA DI RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia.